Self-organization, come competere in un ambiente ad elevata complessità

Cosa faremo in questa sessione?

Team auto-organizzati, un tema ricorrente durante molte transizioni verso l'Agilità. La stessa Scrum Guide definisce che i team auto-organizzati "scelgono come meglio compiere il lavoro invece di essere diretti da altri al di fuori del team". Jurgen Appelo, in Managment 3.0, descrive l'auto-organizzazione come "il processo dove la struttura o i pattern appaiono in un sistema senza un'autorità centrale o un elemento esterno che le imponga attraverso un piano." Questa sessione di miniplay14, attraverso il serious gaming, metterà in luce alcune caratteristiche salienti dell'auto-organizzazione, evidenziandone i benefici fondamentali per competere in un sistema ad elevata volatilità, incertezza, complessità ed ambiguità.


Se partecipo al workshop cosa mi porto a casa?
Il workshop fornirà un' occasione concreta per sperimentare, attraverso il serious game, i vantaggi relativi all'auto-organizzazione, alle metodologie basate su ispezione-adattamento e all'approccio iterativo.


A proposito del relatore

Dopo essersi diplomato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino, ha frequentato un percorso formativo dedicato alla comunicazione non verbale in ambito terapeutico, combinando così le sue passioni per la tecnologia e la relazione.
Promuove e sostiene i valori dell’Agilità, per una maggiore efficacia nel rispondere al cambiamento, attraverso il giusto equilibrio tra creatività e pragmatismo.
Continuando a prestare particolare attenzione alla sfera sociale, progetta e conduce laboratori dedicati all’ascolto attivo e all’ecologia acustica.