#play14

The serious gaming unconference

4-6 Giugno 2020 Bologna 

#play14 - Il gioco è una cosa seria

Il gioco è una cosa seria: è un’attività che produce piacere e, nella concezione filosofica, è un tramite per raggiungere la libertà e l’espressione della fantasia. Sarà appunto per questo che, da tempo, il gioco sta diventando sempre più uno strumento per insegnare, imparare e capire.

#Play14 è una "non conferenza" di due giorni dedicata al serious gaming in cui  si affronta il tema del gioco come strumento di team building, analisi retrospettiva, apprendimento, modellazione, problem solving e molto altro ancora.

Fin dalla prima edizione, l’obiettivo della conferenza è stato quello di portare la personale esperienza e le proprie conoscenze in merito all‘utilizzo di varie tecniche di  gioco tramite le quali apprendere alcuni dei concetti fondamentali dell‘Agile, del lavoro di gruppo della collaborazione.

Le attività presentate dai vari partecipanti diventano quindi un modo per condividere strumenti per studiare un sistema, per definire un modello di un sistema, per fare una retrospettiva in modo diverso e divertente, per isolare la causa di un problema.

Durante la conferenza, in un ambiente estremamente informale, divertente e stimolante, i partecipanti possono  sperimentare  varie tematiche legate al management, al coaching, alla gestione dei gruppi di lavoro, all'analisi dei problemi e molto altro ancora.

Unconference e marketplace

Dato che si tratta di una unconference, il programma verrà stabilito direttamente dai partecipanti sul momento secondo il classico meccanismo del “marketplace”: qui, a inizio di ogni giornata, le persone sono libere di proporre contenuti, collocarli nelle varie finestre orarie e scegliere il posto in cui svolgere l'attività.

Nata nel 2014 in Lussemburgo, in breve tempo la conferenza si è allargata ad altre città europee e poi anche a Paesi extraeuropei: ad oggi possiamo contare sulle edizioni di Amsterdam, Amburgo, Anversa, Barcellona, Basilea, Beirut, Berlino, Londra, Lussemburgo, Madrid, Milano, Timisoara, Parigi... e poi le recenti Bari, Vienna, Sydney e Messico.

Che la diversità, all’interno di gruppi di lavoro e non solo, sia fondamentale all’apporto di valore e sia essa stessa un sinonimo di valore è noto da tempo. La conferma ci arriva anche dai #play14, dove l’eterogeneità dei tanti partecipati con diversi background professionali e provenienti da nazioni diverse, favorisce la condivisione e l’interazione alle tante attività, apportando un grande valore aggiunto alle giornate incentrate su giochi, riflessioni, condivisioni, sorrisi, ironia e tanto divertimento.

Le edizioni passate

Sulle colonne del web magazine MokaByte,  sono stati pubblicati alcuni reportage dalle edizioni passate tenute in Lussemburgo nel 2014, 2015, e di quelle di Milano nel 2016, 2017 e 2018.

Perché partecipare

Se sei uno Scrum Master o un facilitatore, un coach o un team leader o se semplicemente ti piace lavorare insieme ai colleghi in modo divertente e innovativo…
Se sei attratto dalle ultime tecniche di serious gaming
Se sei affascinato dalle tecniche del gioco come strumento per imparare, per fare retrospettive, per moderare una riunione, per fare team building…
#play14 è la conferenza che fa per te.

Sulla rivista web MokaByte abbiamo provato a raccontarvi i 5 motivi per cui non potete perdervi la prossima edizione della unconference. Potete leggere l'articolo qui.

Organizzazione

#Play14 è un evento organizzato da Agile Reloaded, l'azienda italiana per l'agile coaching . Abbiamo portato questa conferenza in Italia dopo aver partecipato a diverse sessioni all'estero (fra cui la prima edizione in Lussemburgo nel 2014) perché ne abbiamo riconosciuto il valore e l'utilità che poteva avere per la community agile (ma non solo) nel nostro paese.

Agile Reloaded è l'azienda italiana per il coaching agile. Aiuta organizzazioni e aziende a migliorare i processi, la collaborazione e il time to market delle iniziative.
Reloaded significa “ricominciamo dalle basi, dai valori e dai principi, per meglio adattarsi al contesto che stiamo vivendo”.

Sponsors